IL GIUDIZIO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA CISL DI FIRENZE
Dichiarazione del segretario generale della Cisl di Firenze, Roberto Pistonina, in merito alle dimissioni del Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo Fiorentino
"Le dimissioni di Denis Verdini da presidente della Banca di Credito Cooperativo Fiorentino sono un gesto autonomo e personale, legato a vicende giudiziarie che non siamo in grado di giudicare e non vogliamo giudicare. Giudichiamo invece gravi le dimissioni di tutti gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione della banca."
"Le dimissioni del cda rappresentano un gesto di irresponsabilità nei confronti della banca stessa, perché proprio il cda doveva dare in questo momento il senso di continuità e trasmettere l'immagine di una banca solida, qual'è il credito cooperativo fiorentino."
"Gesti di solidarietà verso il Presidente hanno poco senso rispetto alla responsabilità che il cda ha verso un ente creditizio di questa importanza sul territorio fiorentino, verso i suoi correntisti e verso i suoi lavoratori."
"Un gesto di questo tipo potrebbe anche determinare da parte della Banca d'Italia decisioni severe, come il commissariamento. La Cisl di Firenze ritiene che questo scenario vada evitato, perché la banca è solida e patrimonialmente a posto, importante sul territorio di Firenze e non solo, in grado di superare una crisi come questa, che è di carattere ‘politico' e non economico. La Cisl ritiene piuttosto che eventuali soluzioni anche transitorie rispetto alla conduzione politica della banca debbano essere ricercate all'interno e con l'impegno della Federazione Regionale delle Banche di Credito Cooperativo."
Firenze, 27 Luglio 2010
Ufficio stampa Cisl Firenze
Alberto Campaioli