Ticket Ataf: luci e ombre
Condivisione sostanziale della filosofia di fondo, che punta a far usare di più e in tutte le occasioni il mezzo pubblico, ma con alcune criticità che vanno corrette. E' il giudizio della Cisl di Firenze sulle nuove tariffe decise da Ataf per il trasporto pubblico fiorentino.
"Condividiamo la filosofia che punta a far utilizzare il mezzo pubblico in tutte le occasioni -dice Giovanni Ronchi, della segreteria Cisl di Firenze-, non solo per andare a lavorare, ma anche per gli spostamenti del tempo libero. In questo senso interpretiamo l'abbonamento annuale esteso a tutte le linee al posto di quello mensile limitato a due sole linee."
"Occorrerebbe semmai dare la possibilità di accedere alla rateizzazione a tutti i lavoratori e non solo a quelli che lavorano per aziende che si convenzionano con Ataf. Anche se l'azienda si dichiara disponibile a convenzionarsi anche con piccole ditte infatti, è evidente che questa possibilità sarà sfruttata solo dalle realtà aziendali più grandi, penalizzando così la maggior parte dei dipendenti che lavorano per realtà piccole e piccolissime."
"Negativo è invece l'aumento dell'abbonamento ‘basic' da 100 a 150 euro, che colpirà le fasce di reddito più svantaggiate e l'abolizione dell'abbonamento annuale agevolato per under 15."
"La Cisl -conclude Ronchi- resta anche in attesa dell'introduzione del ‘ticket trasporto', preannunciato dal presidente Bonaccorsi, e che costituirebbe un importante incentivo all'uso del mezzo pubblico."
Firenze, 23 Luglio 2010
Ufficio stampa Cisl Firenze
Alberto Campaioli